Libri& Cucina: tra i fornelli con Carlotta

Posso scappare da lui anche per un’intera vita ma è sempre lui che cercherò in ogni luogo, in ogni persona. Sarebbe sempre lui a mancarmi; il tassello che manca per essere davvero felice…

Fermo a te… e me
di Cinzia La Commare

Trama
Dopo “Ad un bivio tra me e te” e “Te prima di me”, Carlotta e Antoine tornano in “Fermo a te… e me”, l'ultimo libro della trilogia.
Siamo strade che portano in mille direzioni, strade che si intrecciano con altre.
Strade che agli incroci che la vita ci mette davanti possono prendere rotte differenti e allontanarsi, pur continuando a scorrere parallele.
Carlotta e Antoine hanno scelto la loro direzione: davanti ad un bivio hanno scelto due strade differenti, due strade che potrebbero scorrere così per sempre, senza mai ricontrarsi.
Le loro vite sono cambiate: uno di loro ha perso ogni cosa, ogni certezza, l’altro ha ricostruito un nuovo mondo che, per quanto fragile, lo fa sentire protetto.
Hanno scelto di dividersi, ma il loro destino glielo permetterà davvero o torneranno a ritrovarsi viso a viso davanti allo stesso bivio?
Anche stavolta, per l’ultimo libro della trilogia, sta al lettore scegliere da quale punto di vista iniziare a leggere la storia.
E come sempre, per avere una visione totale di ciò che è accaduto, dovrete guardare la storia dal punto di vista di entrambi.

***
Cinzia La Commare conclude la sua trilogia "Ad un bivio tra me e te" con quello che non esito a definire il libro migliore della serie. "Fermo a te… e me" è un romanzo intriso di dolore, quello che ti spegne il sorriso e che mette la parola fine alla felicità. La perdita dell'amore, quello con la "A" maiuscola, mette in pausa tutto: i sorrisi, la bellezza della vita, la gioia, la voglia di inseguire i propri sogni. Tutto rimane fermo a quel momento in cui ci si è detti addio. E potrebbe rimanere lì per sempre. Carlotta e Antoine vivono questa pausa e, dal loro racconto, emerge tutto il profondo dolore che questo causa. Come sempre l'autrice ci regala due versioni della stessa storia, due modi di vivere gli eventi. Carlotta in Trentino, fra le montagne, a cucinare dolci, ma con il sorriso spento. Antoine perso in una Parigi fredda e senza cuore, inseguito e aiutato da un amico inaspettato.
E vi devo dire la verità: Carlotta io non l'ho capita. Non sono riuscita a comprenderla nemmeno per un brevissimo istante. Davvero! Al suo posto avrei combattuto con le unghie e con i denti al fianco di Antoine. Le lacrime di Carlotta, mi sembrano quelle di un coccodrillo. Fossi stata una sua amica l'avrei stanata e le avrei fatto il lavaggio del cervello. Perché il suo atteggiamento ha un solo nome: masochismo.
Antoine, invece, l'ho compreso nel profondo: dilaniato, solo, messo alle strette da un'esistenza che gli ha da sempre reso tutto difficile. Antoine cerca di perdersi, ma non ci riesce ed è sincero con se stesso e con gli altri.
Lo stile di Cinzia è molto emotivo e profondo, attraverso le parole riesce a far entrare il lettore in questa bolla di dolore e ad accompagnarlo fino alla fine del libro. Un'ottima prosa e una grande capacità di scandagliare le emozioni umane.

E ora, prima di augurarvi buona lettura, ecco una delle ricette preparate nel libro da Carlotta, ma noi la prepariamo in versione (se si può dire) light.

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Krapfen al forno

Ingredienti
200 g latte
25 g lievito di birra fresco
300 g farina 00
200 g manitoba
150 g zucchero
60 g burro a pezzi
3 tuorli
1 albume leggermente sbattuto
250 g confettura o crema
2 cucchiai zucchero a velo

Con il bimby
Mettere nel boccale il latte e il lievito di birra e sciogliere (2 min - 37 ° - velocità 2)
Aggiungere le due farine, lo zucchero, il burro, i tuorli e impastare (3 min)
Trasferire l'impasto in una ciotola leggermente infarinata, coprire con la pellicola trasparente e lasciare lievitare in un luogo tiepido  per circa 2 - 3 ore
Preriscaldare il forno a 180°  e foderare la placca con carta da forno
Trasferire l'impasto lievitato sul piano di lavoro e stenderlo di uno spessore di circa 3-4 millimetri, poi ritagliare dei dischetti e sistemarli sulla placca
Con l'albume leggermente sbattuto spennellare i dischetti e mettere al centro un cucchiaino di confettura o crema, poi ricoprirli con altri dischetti
Cuocere per 30 minuti
Spolverizzare i bomboloni prima di servirli

Buon appetito

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